30 maggio 2026 Cerimonia di premiazione del “PREMIO NAZIONALE VALERIO CIANFARANI”
30 maggio 2026 Cerimonia di premiazione del “PREMIO NAZIONALE VALERIO CIANFARANI”
Il Rotary Club Chieti rinnova anche quest’anno il proprio impegno nella promozione della cultura e della
ricerca attraverso il Premio Nazionale “Valerio Cianfarani”, iniziativa che da diciassette anni rappresenta un
punto di riferimento per gli studi archeologici e antropologici legati al territorio abruzzese. Un progetto che
unisce memoria, formazione e valorizzazione del patrimonio storico, nel segno di una delle figure più
autorevoli dell’archeologia italiana del Novecento.
Valerio Cianfarani, studioso di fama internazionale, fu protagonista assoluto della costruzione dell’identità
archeologica dell’Abruzzo. Fondatore e primo Soprintendente del Museo Archeologico Nazionale di Villa
Frigerj a Chieti, dedicò la propria attività scientifica alla scoperta, tutela e valorizzazione delle civiltà antiche
dell’area medio-adriatica. A lui si devono ricerche fondamentali e la valorizzazione di importanti
comprensori archeologici quali Alba Fucens, Amiternum, Juvanum, Rapino, Sulmona, Sepino e
Pietrabbondante.
Accanto all’attività scientifica, Cianfarani ebbe anche un forte legame con il Rotary: fu infatti tra i co-
fondatori del Rotary Club Chieti nel 1954 e ne ricoprì per due volte la presidenza. Alla sua figura il Club ha
voluto dedicare un Premio destinato ai giovani studiosi che scelgono di approfondire, nelle proprie tesi di
laurea, temi legati all’archeologia — dalla preistoria al medioevo — e all’antropologia fisica del territorio
abruzzese, con particolare attenzione all’area teatina.
Istituito nell’anno rotariano 2008/2009 sotto la presidenza di Luigi Capasso, il Premio “Valerio Cianfarani”
ha già valorizzato, nelle sue prime diciassette edizioni, 28 giovani ricercatori, contribuendo concretamente
alla crescita di nuove competenze scientifiche e alla diffusione della conoscenza del patrimonio storico
regionale.
Con la XVIII edizione del Premio Nazionale “Valerio Cianfarani” (A.R. 2025/2026), il Rotary Club Chieti
compie un ulteriore salto di qualità grazie alla collaborazione con il Distretto Rotary 2090 e con la Rotary
Foundation. Il Premio assume infatti una dimensione nazionale: il bando, aperto anche a candidati
provenienti da atenei stranieri, è stato diffuso presso le facoltà umanistiche delle università italiane,
ampliando significativamente la partecipazione e il prestigio dell’iniziativa.
L’obiettivo resta quello di sostenere il merito e incentivare le nuove generazioni alla ricerca scientifica,
favorendo il legame tra università, territorio e tutela del patrimonio culturale. In questa prospettiva, il
Premio si inserisce pienamente nelle politiche rotariane dedicate all’Azione Giovani, offrendo ai
partecipanti occasioni di visibilità, confronto accademico e inserimento in reti culturali di livello nazionale.
Nel corso dell’anno rotariano, attorno al Premio si è sviluppato un articolato programma di iniziative
culturali comprendente convegni scientifici, seminari, percorsi tematici, visite e itinerari sul territorio.
Attività che hanno contribuito a diffondere la conoscenza dell’archeologia abruzzese e a promuovere una
partecipazione attiva delle giovani generazioni alla valorizzazione della memoria storica.
Il bando della XVIII edizione, pubblicato il 7 luglio 2025, ha registrato alla scadenza del 27 aprile 2026 dodici
candidature provenienti dall’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dall’Università “La
Sapienza” di Roma e dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 30 maggio alle ore 17.00 presso l’Auditorium “V. Cianfarani” del
Museo Archeologico Nazionale “La Civitella” di Chieti, al termine dei lavori della commissione esaminatrice
prevista dal regolamento del Premio.
Attraverso questa iniziativa, il Rotary Club Chieti continua a trasformare l’eredità scientifica e civile di
Valerio Cianfarani in un concreto investimento sul futuro, affinché il patrimonio storico e archeologico
dell’Abruzzo continui a essere strumento di conoscenza, identità e crescita culturale per le nuove
generazioni.
IL PRESIDENTE AR 2025/2026
Giovanni Masciarelli
